Adozioni ai single: approvare legge che comprenda le circostanze della vita

A PARTIRE DALLa storia di Marina Fontana, UNA BATTAGLIA DI CIVITA'.  MARINA E' INFATTI una donna diventata SINGLE dopo la scomparsa del marito, MORTO IN un incidente stradale. ANCHE LEI GRAVEMENTE FERITA NELLO STESSO INCIDENTE, RIMASTA VIVA PER MIRACOLO, CON LA MORTE DI SUO MARITO, VIDE SVANIRE ANCHE IL LORO SOGNO DI DIVENTARE GENITORI. 

Donna con una bambina

Marina Fontana è una forte donna palermitana. Il caso ha voluto che rimanesse vedova, quindi single per il nostro Stato. Questa condizione ha impedito a Marina di coronare il sogno della vita: mettere al mondo un figlio da educare e crescere. Ciò che la fatalità di un incidente stradale le ha impedito, viene ulteriormente osteggiato dalla  barocca normativa del nostro paese . “Adottare un bambino, amarlo, accudirlo, una cosa facile, naturale, almeno dovrebbe essere così, e invece, spesso è una battaglia molto lenta, molto lunga, molto costosa. Una vera e propria odissea destinata a concludersi in un caso su 10 in un nulla di fatto. Almeno questo è quello che accade nella nostra Italia. E se per una coppia ufficialmente sposata o convivente da anni l’impresa è già difficile, per i single è praticamente impossibile” racconta Marina. 

In passato creò scalpore la battaglia dell'attrice Dalila Di Lazzaro che, nel 1992, dopo aver perso il figlio Christian in un incidente stradale, cercò di adottare un bambino, da single. Ma dopo una lunga battaglia legale durata quattro anni si dovette arrendere alla legge italiana. Oggi l'attrice, dopo un sentenza favorevole in Appello, un annullamento della medesima sentenza in Cassazione e perfino un appello al Papa, dichiara “Ho perso la speranza”.

In Gran Bretagna possono adottare un bimbo i single o le coppie con più di 21 anni di età. In Francia possono adottare sia un single sia una coppia sposata da 2 anni. In Spagna possono adottare i single con più di 25 anni di età. In Germania è consentito adottare un bimbo individualmente. Anche negli Stati Uniti e perfino in Cina l'adozione per i single è prevista con gli stessi requisiti in cui è prevista quella per le coppie. Sul tema adozioni, viceversa, l’Italia è rimasta indietro rispetto a tanti altri paesi e nazioni.  La legge che regola le adozioni in Italia è la L.184 del 1983 (poi modificata nel 2001 dalla L.149) e stabilisce che possono adottare un minore solo coppie eterosessuali sposate da almeno tre anni. La differenza di età tra genitori e figli adottati non deve essere inferiore a 18 anni e superiore a 45 anni per un genitore e 55 per l’altro.

In Italia, invece, non possono adottare un figlio le coppie di fatto, le coppie omosessuali e le persone single.

Eppure le norme dovrebber contenere di per sè un'elasticità in grado di adattarsi ai diversi casi che si presentano, ma questo accade solo in parte. L'estensione del diritto all'adozione, almeno per quei genitori rimasti single a causa della prematura scomparsa del loro partner, diventa, per  quanto mi riguarda, una battaglia di civiltà da condurre insieme a Marina e tutte le altre persone che condividono la nostra lotta.

 

APPROFONDIMENTI:

Lo sfogo di Marina Fontana